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Percorso per ottenere il sostegno scolastico

 

 

Secondo quanto previsto dalle "linee di indirizzo" pubblicate sul BURC n. 73 del 23/12/13 (DGRC n. 546 del 13/12/13), dalla delibera ASLNA1 Centro n. 187 del 13/2/14 e dalla nota del Direttore Generale ASLNA1 Centro n. 17834 del 14/4/14, il percorso per l'individuazione e valutazione dell'alunno con disabilità ai fini della presa in carico per l'integrazione scolastica (insegnante di sostegno) è articolato nelle seguenti fasi:

 

 FASE I: certificazione e diagnosi clinica.

1) il genitore, ovvero l'esercente la potestà parentale o la tutela, dell'alunno che intende presentare domanda per il riconoscimento del sostegno scolastico deve recarsi  dal medico di medicina generale e/o pediatra di libera scelta e farsi rilasciare impegnativa  con la prescrizione della visita specialistica neuropsichiatrica infantile da effettuare presso la ASL.

 

2) dopo aver prenotato ed effettuato la visita presso il neuropsichiatra infantile della ASL competente per residenza, quest'ultimo rilascia al genitore/tutore il certificato medico attestante la necessità di insegnante di sostegno.

 

3) il genitore consegna il certificato del neuropsichiatra presso la sede della Commissione Multidistrettuale della ASLNA1 Centro - UOC Medicina Pubblica Valutativa - Presidio Sciuti  -  via Zuccarini ex Fondo Cancello (Scampia), 3° piano, ESCLUSIVAMENTE  il GIOVEDI dalle 9,00 alle 12,00, e ritira contemporaneamente l'attestazione di invio del certificato telematico all'INPS nonchè il certificato stesso firmato in originale. NB Il rilascio del certificato è a titolo GRATUITO.

 

 N.B. la UOC Medicina Pubblica Valutativa rilascia il certificato medico unicamente ai fini della L. 104/92  - insegnante di sostegno (NON per invalidità civile).

Alla scadenza dei verbali con revisione, non può essere rilasciato il certificato medico ma l'utente deve recarsi direttamente alla sede INPS competente per richiedere l'effettuazione della visita.

 

4) il certificato della ASL dovrà quindi essere abbinato ad una domanda da inoltrare all'INPS, entro novanta giorni dalla data di rilascio.  Il genitore, per  fare domanda all' INPS, può recarsi:

  • presso  Enti di patronato o  Associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS) esibendo l'attestazione di ivio del certificato telematico
  • oppure può inviare la domanda on-line, se è già in possesso  di codice PIN rilasciato dall'Istituto.

 

 

N.B. Accertarsi che nella domanda venga barrata la voce insegnante di sostegno come da esempio che segue:

  Ø   Portatore di handicap ai sensi della legge 05.02.92 n. 104:

      Insegnante di sostegno    Ø  si             no

 

5) La Commissione Multidistrettuale predispone la calendarizzazione di sedute dedicate di L. 104/92 art. 12 e 13 garantendo la chiamata a visita nei 30 giorni successivi alla domanda.

 

Il genitore riceve comunicazione via posta o via sms con indicazione della data, ora e sede della visita. Per effettuare la visita è necessario esibire documento di identità del minore e il certificato del neuropsichiatra. Se il minore non si reca a visita nella data stabilita, riceverà una nuova convocazione a visita dall'INPS. Dopo due assenze la pratica viene automaticamente archiviata.

 

6) Effettuata la visita presso la Commissione ASL, la Commissione rilascia al genitore la "Certificazione provvisoria di accertamento della situazione di alunno portatore di handicap ai fini della presa in carico per l'integrazione scolastica". La certificazione provvisoria va consegnata alla scuola ed al neuropsichiatra competente per residenza ai fini del  rilascio della diagnosi funzionale da parte dell'Unità Multidisciplinare (presso la Neuropsichiatria Infantile)

 7) L'INPS provvede a validare ed inviare via posta il verbale definitivo all'indirizzo del richiedente. Nel caso di effettuazione di terapie presso centri convenzionati, occorre consegnare copia del verbale ai suddetti centri.

 

FASE II : diagnosi funzionale

La diagnosi funzionale consiste in una "descrizione analitica della compromissione funzionale dello stato psicofisico dell'alunno in condizione di handicap per consentire  gli interventi previsti dagli artt. 12 e 13 della L. 104/92".

Gli operatori dell'Unità multidisciplinare consegnano la diagnosi funzionale ai genitori (o agli esercenti la potestà parentale o la tutela dell'alunno) che a loro volta avranno cura di fornirla al dirigente scolastico della scuola presso cui il minore è stato iscritto.

 

FASE III : profilo dinamico funzionale (PDF)

Il Profilo Dinamico Funzionale è un documento redatto successivamente alla diagnosi funzionale per indicare, dopo il primo inserimento scolastico, il "prevedibile livello di sviluppo che il vbambino potrà raggiungere in tempi brevi e medi"

 

FASE IV: piano educativo personalizzato (PEI)

Sulla base del PDF viene redatto il Piano Educativo Personalizzato  secondo la normativa vigente

 

 

NORMATIVA

E' possibile di seguito scaricare la normativa vigente


aggiornamento del 10/07/2019 a cura di Medicina Pubblica Valutativa


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