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Prevenzione del Cancro Colon-Retto

Nell'ambito della prevenzione oncologica gli screening sono ritenuti tra le attività più efficaci per la lotta ai tumori.

La ASL Napoli 1 Centro ha già avviato simili programmi per la diagnosi precoce dei tumori della mammella e della cervice uterina..

Obiettivo di questa attività è la tutela e la salvaguardia della salute della popolazione presente nel territorio e la piena realizzazione di questo programma di prevenzione può essere raggiunta soltanto attraverso una capillare sensibilizzazione dei soggetti a rischio.

 Lo screening di prevenzione dei tumori del colon retto è rivolta a tutti gli assistiti, UOMINI E DONNE, della ASL Napoli 1 Centro, di età COMPRESA TRA I 50 E I 74 ANNI COMPIUTI, APPARENTEMENTE IN BUONA SALUTE, e consente di individuare un eventuale tumore intestinale nella sua fase iniziale.

Agli assistiti  viene offerto un test di I livello, consistente nella ricerca di sangue occulto nelle feci che, se con esito negativo, verrà ripetuto ogni due anni compiuti. In caso di positività al test di I livello, sarà fortemente consigliato l'esame endoscopico di II livello, ossia la colonscopia.

 

 Tutto il percorso di screening è assolutamente GRATUITO pe l'assistito.

 

In allegato la tebella con gli orari ed i giorni  ed i numeri telefonici degli  ambulatori dei Distretti Sanitari in cui è possibile effettuare lo screening, e la brochure illustrativa.

 

 

 
COS'È IL TUMORE DEL COLON–RETTO
Il cancro del colon-retto è una neoplasia spesso conseguente ad una evoluzione di lesioni benigne polipi adenomatosi, che si trasformano in un periodo molto lungo (dai 7 ai 15 anni) in forme maligne.
Il cancro del colon-retto è, nella popolazione nel suo complesso, il secondo tumore più frequente rappresentando il 13% di tutti i tumori diagnosticati (fonte: I numeri del cancro in Italia 2016 - Ministero della Salute).
GLI ESAMI DI SCREENING
Il test di screening utilizzato è il test del sangue occulto nelle feci, eseguito ogni 2 anni nelle persone tra i 50 e i 74 anni.
L'esame si effettua raccogliendo con la spatolina contenuta nel Kit (distribuito gratuitamente dalla propria ASL, dal medico di medicina generale e presso le farmacie) una piccolissima quantità di feci e poi inserendola nella provetta, che verrà riconsegnata negli stessi punti di raccolta.
Tale test ricercherà eventuali tracce di sangue non visibili a occhio nudo.
Non è necessario seguire restrizioni dietetiche prima della sua esecuzione.
La presenza di tracce di sangue può essere un indizio della presenza di forme tumorali oppure di semplici polipi benigni che, però in futuro, possono degenerare, pertanto è indispensabile eseguire la colonscopia come successivo esame di approfondimento.
GLI ESAMI DI APPROFONDIMENTO
Nel caso di positività all'esame del sangue occulto nelle feci, i programmi di screening prevedono l'esecuzione di una colonscopia come esame di approfondimento.
La colonscopia è gratuita se effettuata all'interno del percorso di screening organizzato nelle strutture della propria ASL.
La colonscopia permette di esaminare l'intero colon retto.
Oltre a essere un efficace strumento diagnostico, la colonscopia è anche uno strumento terapeutico.
Nel caso venisse confermata la presenza di polipi, consente, infatti, di rimuoverli nel corso della stessa seduta.
ISTRUZIONI PER L'USO
Le persone in età di screening riceveranno una lettera di invito da parte della ASL di appartenenza per l'esecuzione del test.
Nel caso del test del sangue occulto nelle feci, esistono diverse modalità per il ritiro delle provette contenenti il campione da analizzare.
Saranno gli operatori a indicare la modalità impiegata nella ASL di appartenenza

 

 

Aggiornato il 5-04-2018



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